REINCARNAZIONE
“Non esisti in quanto frutto del caso. L’Esistenza ha bisogno di te. Senza di te nell’Esistenza mancherebbe qualcosa e nessuno potrebbe sostituirlo. Questo deve darti dignità poiché devi sentirti in relazione con il Tutto… ed esso si prenderà cura di te. Allorché sarai limpido e pulito nei pensieri, vedrai riversarsi in te da tutte le dimensioni, un amore sconfinato” Osho
I terrestri attuali, devono assumersi in prima persona certi obblighi e certi doveri. È sbagliato pretendere aiuto senza contribuire con un impegno corrispettivo. Se i terrestri agiscono sotto il principio che prendere è meglio che dare, allora non si libereranno mai del loro dannato egoismo.
Inoltre il materialismo, l’attaccamento alle istituzioni quali famiglia, chiesa, governi, l’avidità, un’attività sessuale esagerata e non controllata, il disprezzo verso i propri simili, porteranno gli uomini verso un’autodistruzione.
In nessun luogo di 4° dimensione si usano i soldi come sulla Terra e i giochi basati sulla “Fortuna” sono un gran male. Ma in questa fetta di inizio secolo, anche per i Figli delle Stelle è difficile convincere i loro fratelli minori di queste verità. Essi dovranno scoprirle da soli, e solo allora le accetteranno come conoscenze acquisite.
A questo punto inizierò a parlare della Reincarnazione, spiegando la famosa parola…
KARMA
Abbiamo debiti che devono essere pagati. Se non li abbiamo saldati, dobbiamo portarli in un'altra vita....affinché possano essere estinti. Vi evolvete pagando i debiti. Alcune anime si evolvono più in fretta di altre. Se qualcosa interrompe la vostra capacità...di pagare quel debito, dovete ritornare al piano del raccoglimento, e lì dovrete aspettare fino quando l'anima con cui siete in debito viene a incontrarvi, e quando entrambi potrete ritornare contemporaneamente nella forma fisica, vi sarà permesso di ritornare. Ma siete voi a determinare quando tornare. Voi stabilite ciò che deve essere fatto per pagare il debito. Ci saranno molte vite...per adempiere a tutti gli accordi e a tutti i debiti.

Molte persone in virtù della coscienza divina ottenuta in vite precedenti, sono spontaneamente attratte dalla reincarnazione, anche senza volerlo. Questo motivo è già di per sé sufficiente a scoprire le proprie vite passate, che non sarà una cosa difficile frequentando le persone giuste.
Ogni volta che un’anima sceglie un nuovo corpo, sceglie anche chi dovrà generarlo, quindi sceglie i propri genitori. Può essere divertente fantasticare sulle proprie vite passate, ma la cosa più importante del ricordare è il fatto di sapere quali sono stati i nostri errori e di conseguenza cercare di non ripeterli.
Coloro che scoprono le vite passate non possiedono sentimenti verso eventi che hanno vissuto, o tutt’al più sono molti astratti. Queste persone però iniziano a capire il perché siano nati proprio in una determinata città, in un certo periodo storico, con una certa capacità economica e un certo sesso.
La legge della reincarnazione è la risposta praticamente a tutto, basta saper ricordare il passato per intuire il futuro. Naturalmente esiste la fregatura, come in ogni cosa! Si chiama Libero Arbitrio, ed è un’arma potentissima data agli uomini (Ma non ad Angeli e Demoni). Attraverso questa possibilità di scegliere, si sono decise le grandi tragedie del passato così come si decideranno quelle del futuro.
È il motivo per cui la conoscenza ci viene data a piccole dose, se e quando giunge il momento.
Il Karma è una ruota lenta ma inesorabile: come diceva anche il Maestro Dante Alighieri, chi ha amato sarà amato, chi ha torturato sarà torturato, chi ha ucciso sarà ucciso. Moltissime volte infatti, noi restituiamo un favore o una scortesia ad una persona senza neppure rendercene conto, e così facendo pareggiamo il Karma. Questa legge ci spiega il perché nel mondo ci sia ancora sofferenza e guerra: molte persone devono ancora scontare moltissimi errori. I bambini che nascono in Africa e muoiono di fame non nascono lì per sfortuna o caso… vi sembra che ci sia giustizia divina in questo se fosse così? No, non direi. Nascono lì perché in precedenti esistenze erano persone negative che magari sfruttavano proprio gli africani per esempio.
Una su tutte: gli egiziani che catturarono gli ebrei al tempo di Mosè e li uccisero schiavizzandoli, si reincarnarono loro stessi come ebrei sotto il tempo del nazismo per subire la stessa sorte. Amarissimo sarà il Karma degli Stati Uniti per il genocidio degli Indiani pelle rossa, e altrettanto negativo lo sarà quello dell’Italia per i reati commessi dal Sacro Romano Impero e dalla Chiesa.
A questo punto bisogna aggiungere che la capacità di ricordare le vite passate si acquisirà con il tempo, attraverso la fiducia in se stessi. Ovviamente non è facile rompere le cosiddette “Barriere per non ricordare” create per salvaguardarci dalle reminescenze dolorose che potrebbero influire negativamente sulla nostra vita attuale. Se non vi piace ciò che siete, ricordate ciò che eravate e vivete per ciò che vorreste essere
Concludo con una frase del Maestro Bruce Lee, pubblicata sul suo libro: “La strada per concludere il Karma passa dal perfetto uso del corpo delle mente
RICORDARE LE VITE PASSATE…
La domanda più frequente che mi sento fare è: “Come si ricordano le vite passate?!”
Bene, esistono 3 modi, o almeno io sono a conoscenza di soli 3 modi.
Il primo, il migliore e il più utile alla propria crescita spirituale secondo me, è attraverso un profondo stato meditativo, in cui la mente è in silenzio. I pensieri vengono sospesi in modo che la voce interiore dell’anima (l’Io Sono) possa comunicarci le informazioni. Solo quando la mente non lavora riusciamo ad ascoltare la voce del nostro Io Superiore.
Il collegamento con noi stessi non potrà mai avvenire con la mente. Solo l’anima (Il nostro vero IO) può comunicarci dove, perchè e in che corpi ha vissuto le sue esperienze.
La domanda allora mi viene rigirata: “Come si fa a raggiungere tale stato di meditazione?”
Ci vuole pratica, anni, decenni forse… e bisogna conoscere le persone giuste che possano aiutarci a meditare e ci aiutino in un lavoro di introspezione.
Ci sono molteplici discipline che utilizzano la meditazione, non vi resta che sceglierne una.
Ma assicuratevi all’inizio di avere una buona guida.
Da soli è veramente difficile. Non uso la parola impossibile perché non lo è, ma è un’impresa ardua. Questo perché essendo soli non si hanno elementi di confronto e supporto. La mente, padrona della fantasia, rischia di ingannarci illudendoci.
Il secondo modo per poter ricordare le vite passate è ben più complicato del primo: consiste nel leggerle nell’aura. Qui si parte con un discorso di proporzioni enormi che necessiterebbe di un intero sito internet per essere sviluppato!
Prima di tutto bisogna sapere cos’è l’aura, com’è strutturata (I vari corpi sottili etc…). In secondo luogo bisogna sviluppare la così detta “Vista Astrale”, potere relativo al 6° Chakra, il ben noto “Terzo Occhio”.
Terzo punto bisogna sapere che nell’aura rimangono impresse le conseguenze delle principali esperienze che abbiamo fatto nelle vite passate, siano state esse positive o negative per noi.
Il concetto di positivo e negativo è tuttavia sempre dato dalla nostra mente, in verità ogni esperienza è stata utile per la nostra crescita animica.
Il terzo modo per ricordare le vite passate è un ricordo forzato dall’esterno al quale io dico subito di essere totalmente contrario. Questo modo è l’ipnosi regressiva.
Seduti comodamente su una poltroncina di pelle di un bravo strizzacervelli con un registratore acceso, si possono ottenere risultati notevoli sulle proprie vite passate. C’è però un piccolo ma sostanziale particolare: non vi è nessuna crescita spirituale in questo, nel senso che non c’è stato nessuno lavoro interiore su se stessi per ricordare le vite passate.
Il ricordo in questo caso avrà solo un’influenza mentale e non animica. Prova ne è che il soggetto ipnotizzato al suo risveglio non ricorda assolutamente nulla. Nemmeno le emozioni vissute in stato di ipnosi!! Dovrà ascoltare la registrazione. Questo è del tutto inutile per la crescita spirituale. Soddisfa solo la curiosità mentale e quindi l’Ego della persona. Utilità uguale a zero.
Ora la cosa più importante: la prova che ciò che si è visto non sia fantasia. E si… perché così faccio felici gli scettici.
In realtà ottenere la prova della propria vita passata è la cosa più semplice che esista: biblioteche, libri di storia, enciclopedie… una volta visto il ricordo, ricordato nomi, usanze, colori, anni in cui si svolse il fatto, basta semplicemente documentarsi nella storia e avere le prove sul ricordo. In questo modo si avrà la certezza che non ci sia stata un’influenza mentale.
Arrivati ad una buona familiarità con voi stessi però, vi accorgerete presto che nemmeno vi serviranno più queste prove. Saranno le vostre emozioni del cuore a dirvi ciò che è vero e ciò che deriva dai complicati meccanismi della mente.

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