LADY GAIA

 

Visitando con un veloce colpo d’occhio le pagine del mio sito ho notato che non c’era una sezione dedicata a Gaia… improvvisamente il mio cuore ha letteralmente trascinato il mio sguardo fuori dalla finestra, attirato da una voce sottile… la Voce del Pianeta. Io dovevo scrivere una sezione dedicata a Gaia!

Effettivamente mi sono quasi vergognato di aver tralasciato questo argomento, sebbene in alcune parti del mio sito menzioni velocemente il nostro pianeta.

Comunque, con una reverenza di scuse a Gaia, inizio a scrivere su di Lei, partendo da alcuni punti fondamentali:

 

  • Il pianeta Gaia non ha 4 miliardi e mezzo di anni ma almeno 6 e mezzo.

  • Il pianeta Gaia è un’energia prettamente femminile.
  • Gaia è un pianeta vivo, come tutto ciò che possiede che un’anima.
  • La vita e l’intelligenza di Gaia vengono da Lei manifestate tramite i 5 elementi, esattamente come noi le manifestiamo tramite i 5 sensi.
  • Su Gaia sono presenti tutti i 5 regni universali (Minerale, Vegetale, Animale, Umano e Spirituale)
  • Gaia è uno dei 12 pianeti Biblioteca della Via Lattea. Cioè è uno fra i pianeti scelti per contenere un’enorme quantità di forme di vita. Grazie alla genetica non lineare si può ottenere una qualsiasi razza che inizi un nuovo ciclo di evoluzione. Per questo motivo è sempre stato molto ambito da tutte le razze aliene.
  • Secondo una legge di esistenza cosmica un’anima che abbia raggiunto dimensione elevate oltre la 20esima, può assumere forme fisiche che le consentano di sperimentare la vita su di essa in modo cosciente. E’ plausibile pensare che l’anima di Gaia stessa sia passata attraverso l’evoluzione umana prima di assumere, grazie all’amore cosmico in dimensioni elevate oltre la 20esima, una forma fisica (Pianeta) che le consentisse di ospitare umani e permettesse loro di evolversi.
  • Il passo successivo all’evoluzione di Gaia sarà divenire una stella. Ovviamente non si parla fisicamente perché scientificamente è impossibile e concordo su questo, ma dal punto di vista di una legge di “Reincarnazione”. A questi livelli dimensionali evolutivi cioè quando un’anima assume la forma planetaria il termine reincarnazione non è neppure più adatto. Uso il termine “Rinascita in una nuova essenza”. Il Sole permette a Gaia di vivere, quindi è senza dubbio “evolutivamente” superiore ad essa. La logica conclusione è che la successiva manifestazione di Gaia, se riuscirà a svolgere il suo compito e passo evolutivo, sia quello di rinascere o meglio Ri-esistere, assumendo la forma e le caratteristiche di una stella.

 

Il pianeta Gaia possiede come ogni forma di vita un suo libero arbitrio e una sua capacità di adattamento e auto-difesa. Essendo l’anima di Gaia giunta ad una evoluzione dimensionale molto alta, la Gaia di 3° dimensione cioè quella su cui noi abitiamo non è che una “Fetta della torta”  dell'anima manifestata e pure ben piccola.

Non conosco assolutamente il processo evolutivo di un’anima planetaria (Non vedo come potrei in effetti…) ma so che Gaia tenderà come ogni anima a salire verso la Luce. Questo significa che Gaia tenderà a riportare se stessa alla massima evoluzione raggiunta per poter iniziare una nuova crescita per l’appunto sotto forma di Stella. Qui sto parlando in tempi biblici, di miliardi di anni, è solo credibile pensare che Gaia dovrà finire la sua esperienza evolutiva come pianeta alla distruzione del Sole.

 

 

Questo è il “Tempo” concessole per imparare e vivere questa sua lezione universale del Grande Gioco.

Stessa cosa vale ovviamente per l'anima solare, che ha un suo tempo per apprendere la sua esperienza...

Prendo d’esempio Marte e Venere che ospitavano la vita in 3° dimensione un tempo. Ora entrambi i pianeti menzionati sono abitati in 4° e 5° dimensione. Cioè ospitano forme senzienti di vita più evolute.

Per Gaia sarà la stessa cosa. In verità Gaia ospita già vita nelle dimensioni superiori: spero conoscerete bene la storia di Shamballa e Agartha, la Teoria della Terra Cava, i popoli interni, il Grande Sole all’interno di Gaia… il suo cuore.

Al momento credo che lo scopo di Gaia sia avere tutte le forme di vita su di essa in 4° e 5° dimensione. Il suo compito essendo un corpo celeste che può ospitare vita è quello di far evolvere i suoi ospiti (Lezione direi non facile visto gli ospiti in questo caso…)

Il suo amore per l’umanità è grande. Per questo anche se potrebbe non ci distrugge in modo totale. Cerca di farci capire la sua sofferenza nell’unico modo che la mente umana potrebbe comprendere: facendo soffrire noi stessi con i disastri naturali.

Gaia stessa in accordo con la Fonte Universale si è senza dubbio offerta volontaria per ospitare tutte le razze che l’hanno popolata. Il suo libero arbitrio è inviolabile, quindi noi stessi terrestri siamo stati scelti da Lei per poter crescere con Lei! Non per usarla e sfruttarla!

 

Per la miseria che complicato scrivere su Gaia...

Il discorso mi rendo conto è lunghissimo oltre che decisamente difficile da spiegare usando le parole che sono terribilmente limitative in questo caso

Avrei milioni di cose ancora da scrivere, ma non riesco più a trovare il modo per dirle e comunque non basterebbero dieci sezioni per concludere il discorso!

Spero comunque di avervi dato una piccola idea di cosa in realtà sia la nostra bellissima Terra…

IPOTESI GAIA

(Da Wikipedia)

L'ipotesi Gaia è una teoria formulata per la prima volta dallo scienziato inglese James Lovelock nel 1979 in "Gaia. A New Look at Life on Earth".

Nella sua prima formulazione l'ipotesi Gaia, che altro non è che il nome del pianeta vivente (derivato da quello dell'omonima divinità femminile greca, nota anche col nome di Gea), si basa sull'assunto che gli oceani, i mari, l'atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta terra si mantengano in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento degli organismi viventi. Ad esempio la temperatura, lo stato d'ossidazione, l'acidità, la salinità e altri parametri chimicofisici fondamentali per la presenza della vita sulla terra presentano valori costanti. Questa omeostasi è l'effetto dei processi di feedback attivo svolto in maniera autonoma e inconsapevole dal biota. Inoltre tutte queste variabili non mantengono un equilibrio costante nel tempo ma evolvono in sincronia con il biota. Quindi i fenomeni evoluzionistici non riguardano solo gli organismi o l'ambiente naturale, ma l'intera Gaia.

Il sistema Gaia, che non è identificabile né con il termine biosfera, né con biota, che sono solo due elementi che la compongono, comprende invece:

  • Organismi viventi che crescono e si riproducono sfruttando ogni possibilità che l'ambiente concede.
  • Organismi soggetti alle leggi della selezione naturale darwiniana.
  • Organismi che modificano costantemente il loro ambiente chimicofisico, cosa che avviene costantemente come semplice effetto di tutti quei processi fondamentali per la vita, come la respirazione, la fotosintesi ecc.
  • Fattori limitanti che stabiliscano i limiti superiori ed inferiori della vita. L'ambiente può presentare temperature eccessivamente alte o basse per l'affermarsi della vita in un dato ambiente. Stesso discorso per le concentrazioni di sali, minerali, composti chimici ecc.

Un fattore inquinante dell'intera Gaia sono certamente le attività e l'ambiente costruito dall'uomo, che anche se non facente parte del sistema, interagisce fortemente con esso modificando i fattori limitanti (temperatura, composti chimici ecc.).