LEMURIA

Il continente di Lemuria esistette per un periodo di 65.000 anni circa.

Al tempo di Lemuria la consapevolezza dell'umanità divenne principalmente intuitiva e femminile. Inoltre i lemuriani avevano raggiunto una tecnologia che noi non possiamo nemmeno concepire. Possedevano delle bacchette divinatorie (Le stesse che poi ebbero i Siriani) che si attivavano solamente quando la mente e il cuore erano collegati. Facciamo ora un salto temporale a ritroso di 80.000 anni circa, o meglio circa 1.000 anni prima dell'inabissarsi del continente di Lumuria, scopriamo che ci visse una coppia: Ay e Tyia.

Ay e Tyia erano diventati immortali nel corso della loro esistenza, e così avevano aperto una scuola per insegnare l'immortalità e l'ascesi agli altri. Questa scuola si chiamava:"La scuola del Mistero di Naacal".

L'ascesi è un metodo che permette di spostarsi consapevolmente da un mondo all'altro (livello dimensionale) portando il corpo con sè.  

Processo diverso dalla resurrezione che può avvenire solo attraverso la morte del corpo fisico e la ricomposizione del corpo di Luce in un'altro mondo (livello dimensionale). La resurrezione come tutti sappiamo è stata usata da Gesù, possiamo presumere che Gesù stesso non aveva ancora raggiunto un livello di consapevolezza tale che gli permettesse l'ascesi. Nel corso della sua esistenza la scuola diplomò circa 1000 Maestri immortali sino al periodo in cui Lemuria incominciò ad inabissarsi. Grazie alla loro grande capacità di intuizione, i lumuriani erano ben consapevoli che il loro continente stava per inabissarsi, questo gli permise di prendere tutte le precauzioni del caso. Quando il continente era vicino alla sua fine i lumuriani decisero di emigrare.

Quando Lumuria sprofondò ci fu uno spostamento dell'asse dei poli, causa principale dello sprofondamento di Lemuria e dell'emersione di nuove terre tra cui la massa terrestre di Atlantide.

I circa 1.000 Maestri immortali della scuola del Mistero di Naacal di Lemuria si trasferirono ad Atlantide, presso una delle 10 isole chiamate Undal.

La prima cosa che fecero fu di costruire un muro nel mezzo dell'isola da nord a sud che tagliava in due la stessa. Questo muro era alto 12 metri e largo 6 separava le due parti dell'isola in modo che non si potesse passare da una parte all'altra.

Dopo questa operazione i maestri immortali eressero un muro di dimensioni più ridotte da est a ovest, dividendo così l'isola in quattro parti. Questa struttura ricorda la mente umana (cervello) che è divisa in due emisferi con un corpo calloso che vi corre in mezzo. L'emisfero sinistro che è quello maschile si basa sulla logica, mentre l'emisfero destro femminile si basa sull'esperienza e sull'intuizione. Ma la parte maschile possiede in se anche una componente femminile, o meglio sperimentale, e quello femminile possiede una parte maschile o logica. Sono i quattro quadrati della mente umana.

Quando i maestri completarono la divisione dell'isola si divisero in due, metà di loro si stabilì da una parte dell'isola e l'altra metà dall'altra. I maestri del lato sinistro diventarono dei logici mentre quelli che si stabilirono dalla parte destra dell'isola diventarono degli intuitivi. Portarono i loro studi al punto da far prendere vita all'isola, quindi proiettarono su di essa i dieci schemi dell'Albero della Vita i modo che i vortici di energia cominciassero a ruotare fuori da questi 10 punti e richiamarono i Lemuriani ad Atlantide. Ogni persona fu aspirata da uno specifico vortice associato al suo o alla sua particolare natura. I Lemuriani che si erano stabiliti in altre regioni non sapevano perchè, ma improvvisamente sentirono il bisogno di emigrare verso Atlantide. Vi furono attirati dai vortici di energia creati dai maestri immortali.

Sfortunatamente lo schema evolutivo di Lemuria era tale che i suoi abitanti avevano sviluppato solo la natura di 8 dei 10 vortici associati all'Albero della Vita. Quindi i Lumuriani emigrarono solo verso 8 dei 10 luoghi stabiliti, che divennero le città più importanti di Atlantide, ma i restanti 2 vortici rimasero vacanti. E fu così che cominciarono i problemi.

I vortici di energia rimasti vuoti finirono per riempirsi di razze extraterresti non invitate, che finirono per unire la loro consapevolezza con quella umana e divennero parte del nostro sistema evolutivo. La prima razza extraterrestre ad approdare sulla Terra fu quella dei Mathuabiani da cui discese millenni dopo la razza Ebraica, ancor oggi presente, ma essi non crearono problemi… al principio.

Furono semmai d'aiuto in molti modi poiché portarono informazioni molto avanzate che noi non possedevamo ancora. Il vero problema sorse con la seconda razza extraterreste che approdò sulla terra. Specificatamente essi venivano da Marte (Il cui vero nome è Masar) ed erano Rettiliani. Non il pianeta Marte così come lo conosciamo noi, ma com'era circa un milione di anni fa. A quei tempi Marte era un bellissimo pianeta pieno di vita, così come lo è oggi Gaia.

Tuttavia gli abitanti di Marte soffrivano perché il loro pianeta stava morendo a causa degli effetti di una delle tante guerre cosmiche fra Rettiliani e Umani.

Il problema dei Marziani non era stato causato dalla guerra in sé, piuttosto da un uso sbagliato della loro Merkaba.

I Rettiliani che colonizzarono Marte, conoscevano lo schema della Creazione, la Merkaba, che originariamente era stata concepita per operare solo interiormente. Operare interiormente significa mantenere intatti il corpo emotivo e quello mentale, in modo da creare una protezione a tutti i livelli. I Rettiliani optarono per la strada più breve e semplice, applicando lo schema esteriore, creando così una separazione tra loro e Dio. Crearono una Merkaba solo esteriore. Al principio, la cosa non creò problemi ma via via che passarono i millenni, i rettiliani persero completamente la loro emotività..  essendo convinti che l'Amore e l'odio erano la stessa cosa. Esteriorizzare la Merkaba era una cosa molto, ma molto più seria

Questo esperimento contro la volontà dell’Universo era stato tentato tre volte in precedenza prima di toccare il nostro Pianeta e tutto era sempre finito in un caos totale.

Circa un milione di anni fa la razza che popolava Marte stava morendo a causa degli effetti di un precedente tentativo di esteriorizzare la Merkaba.

Il pianeta era sul punto di essere distrutto perchè la Merkaba era sfuggita completamente dal controllo dei marziani. Quando create la Merkaba internamente usando l'Amore e il vostro corpo emotivo, essa diventa un campo vitale intorno al vostro corpo, ma quando la create esteriormente, non è necessario usare l'Amore, vi serve unicamente la vostra mente.....vi lascio immaginare le conseguenze. Le conseguenze di quest'atto, sono lo sviluppo del solo emisfero sinistro del cervello, quella legata alla logica e alla razionalità, disimparando completamente la valenza e l'importanza dell'Amore, unitamente alla creazione della dualità: Bene-Male

Quando i Marziani arrivarono ad Atlantide portarono con loro gli effetti dell’esteriorizzazione della Merkaba e ciò provocò la catastrofe. Il problema dei Marziani era che avevano una cultura impregnata solo di conoscenza intellettuale, loro comprendevano tutto attraverso la logica, e la razionalità, avevano perso l'uso del corpo emotivo, legato all'intuizione e all'Amore, non provavano alcun tipo di sentimento, se non una gran voglia di prevalere sugli altri dominandoli attraverso le loro conoscenze tecnologiche. Di conseguenza erano coinvolti in un conflitto continuo e avevano distrutto la loro atmosfera, proprio come stiamo facendo noi adesso. Mentre Marte stava morendo, un piccolo gruppo dei suoi abitanti all'incirca un migliaio, costruì delle strutture che abbiamo chiamato Cydonia, un enorme volto umanoide. I monumenti che la nave spaziale Viking ha fotografato su Marte nel 1976. Questi monumenti rappresentano con dettagli di grande raffinatezza matematica i vari livelli della forma di una Stella-Tetraedro inserita in una sfera, e descrivono anche il modo in cui i Marziani crearono la loro sciagurata Merkaba esteriore. Sin da tempi lontanissimi avevano perduto la capacità e la cognizione di creare la Merkaba interiore. Tutto questo perché avevano sviluppato solo la parte sinistra del cervello, credendo che fosse l'unica opzione.

Grazie alla creazione di questo veicolo per viaggiare nello Spazio-Tempo, i marziani furono in grado di viaggiare attraverso lo Spazio-Tempo e di decidere quali fossero il tempo e lo spazio ideali per entrare nel nostro Pianeta. Videro, proiettandosi molto avanti nel loro futuro (circa 65.000 anni nel nostro passato) un particolare luogo sul Pianeta Terra, Atlantide, e decisero che faceva al caso loro. Fecero il loro ingresso contro la nostra volontà, cercarono di imporsi immediatamente ma fallirono, perchè erano in pochi. Alla fine decisero di penetrare attraverso il nostro lato femminile anche se non riuscivano a comprenderlo e ad accettarlo. Ma si rivelò una buona mossa. Per 50.000 anni agirono in questo modo, senza però raggiungere dei grandi risultati. La loro influenza su di noi era così forte che iniziò a mettere in moto un processo di spostamento della nostra consapevolezza, dal lato femminile a quello maschile. Non ci fu un passaggio definitivo, ma la nostra coscienza fu distorta in maniera considerevole.

I RETTILIANI AD ATLANTIDE

Quando i rettiliani si inserirono nello schema evolutivo ad Atlantide, gli Atlantidei avevano raggiunto un livello paragonabile a quello di una ragazzina di 13 o 14 anni, mentre loro avevano un livello pari a quello di un uomo di 65 anni. Pertanto s'imposero nel loro schema evolutivo contro la loro volontà.

Avrebbero potuto tranquillamente sopraffare le forze Atlantidee se solo fossero stati un numero superiore. Purtroppo per loro erano troppo pochi e furono costretti a rispettare il loro ingenuo schema evolutivo, almeno per qualche tempo. Nonostante i continui conflitti le cose procedettero abbastanza normalmente fino a circa 16.000 anni fa. All'epoca un meteorite colpì il nostro Pianeta. Gli Atlantidei possedevano una cultura estremamente evoluta, perciò si erano resi conto del pericolo proveniente dal cielo. In effetti avevano la tecnologia per respingere la cometa fuori dal cielo. I Marziani volevano usare la loro tecnologia per distruggere il corpo celeste che stava per colpire il Pianeta, ma nonostante la grande influenza che avevano su di noi, ebbe il sopravvento la parte femminile degli atlantidei, che diceva così: "No, non sparate verso il cielo, è la volontà di Dio. Ciò che dev'essere, sarà, lasciate che accada". Così il meteorite colpì il pianeta, nella parte abitata principalmente dai Marziani. La maggior parte della regione sprofondò. Per i Marziani sopravvissuti fu l'ultima goccia.

I sostenitori convinti della Merkaba esteriore decisero che non avrebbero più seguito il nostro modo di pensare e avrebbero continuato per la loro strada. Decisero di mettere in atto un altro esperimento luciferino, come avevano fatto un milione di anni prima su Marte e che aveva dato origine al veicolo esteriore. Tuttavia non possedevano ancora la capacità di creare la Merkaba interna, in quanto negli anni sulla terra non si erano mai veramente interessati al loro sviluppo della parte femminile, quindi non avevano un corpo emotivo e di conseguenza non avevano e non provavano Amore per niente e nessuno. Senza questo elemento non poterono creare il campo di controrotazione per la creazione del corpo unico. Avevano, o quantomeno credevano di avere la capacità di creare la Merkaba esteriore. Nel tentativo di crearla, intensificarono la patologia dell’esteriorizzazione della Merkaba sulla Terra e fallirono miseramente. Perdettero il controllo dell'esperimento, in seguito al quale i livelli tra le dimensioni cominciarono a schiudersi, provocando l'arrivo di milioni di spiriti che non avrebbero dovuto trovarsi sul pianeta, entità fino a quel momento confinate in altri mondi dimensionali. Quest'ultimo colpo fu fatale e il pianeta fu travolto dalla follia.

Immaginatevi milioni di spiriti di entità telecinetiche, urlanti, terrorizzate e dotate di alte capacità medianiche che scorrazzavano non solo nell'atmosfera ma anche nella mente e nello spirito degli abitanti del pianeta.

I Maestri ascesi furono di grande aiuto, per chiudere e sigillare le principali fenditure che si erano create tra le dimensioni. Ma con milioni di esseri incorporei già sul pianeta ogni atlantideo ne aveva nel suo corpo un numero che andava do 20 a 100. La situazione di Atlantide era peggiore della nostra, anche se noi stiamo andando rapidamente nella stesa direzione. Sappiate che quegli spiriti sono ancora qui.

Questo esperimento fallito si verificò circa 16.000 anni fa, e per i successivi 4.000 anni le cose non fecero che peggiorare, finché circa 12.500 anni fa Atlantide sprofondò scomparendo.

I Maestri ascesi che, rappresentavano l'aspetto superiore della nostra specie, il più alto livello di consapevolezza mai raggiunto su questo pianeta, si elevarono fino alla decima undicesima e dodicesima armonica della 6° dimensione in cerca di aiuto. Volevano trovare un modo per salvare tutti. Tutti perchè dal loro punto di vista fatto di Amore e Unità, era inammissibile salvare solo gli atlantidei e far morire i rettili ani e le entità che avevano invaso il pianeta. Pertanto si diedero da fare per trovare il modo migliore affinchè non ci fossero vincitori e vinti ma solamente dei vincitori.


Video de Lemuria en Español 

     


PROJECTO BLUE BEAM