IL RISVEGLIO

 

“Ognuno di Noi porterà un qualcosa di sé nel nuovo mondo, ognuno di Noi porterà la sua maestria nella propria Arte…”

 

La cosa interessante nel Risveglio di un essere umano è che questo può avvenire grazie ad una moltitudine infinita di esperienze e discipline, ma che i sintomi e le emozioni provate sono uguali per ogni terrestre!

A prescindere infatti che l’uomo capisca la sua origine cosmica grazie alla meditazione orientale, grazie al Reiki o grazie ad  una qualsiasi altra esperienza, gli eventi che gli succedono, le prove che egli deve superare, o più semplicemente le emozioni che egli vive hanno una forte similitudine.

Questo perché siamo tutti collegati alla fonte e sebbene siamo diversi a causa del Karma personale, le nostre anime necessitano di simili esperienze terrene per evolversi.

La presa di coscienza di una persona modifica drasticamente la sua vita. Da sempre è così, sempre sarà così.

Se il modo di vedere le cose, di viverle, di sperimentarle non cambia significa semplicemente che non c’è stato Risveglio.

A volte può essere molto brusca questa presa di coscienza, a volte è graduale. Questo non è in fondo importante, ciò che importa è che avvenga.

Molti esseri umani hanno ancora dei blocchi di fiducia. Credono più in Dio che a loro stessi… così facendo continuano a fare un doppio “sbaglio”, cioè continuare a creare dualità fra loro e Dio e non credere che loro siano dei piccoli Maestri di Luce.

Il Risveglio avviene quando noi in umiltà accettiamo quest’ultimo fatto, quando la responsabilità sulla nostra vita e sulla nostra missione non ci spaventa più.

Quest’ultima mia affermazione credo sia fondamentale! Non è in effetti per niente facile lavorare con altri uomini che non siano coscienti. Ognuno di voi avrà sicuramente sperimentato la differenza abissale nel parlare con persone “Sveglie” e  “Non- Sveglie”.

Bene, prendersi la responsabilità delle proprie parole e delle proprie azioni è una cosa che può spaventare se non si è centrati nella Luce.

Quindi è fondamentale aver preso coscienza che noi dimoriamo in Dio e Dio dimora in noi. Una cosa che dico sempre è questa: quando parlate con un’altra persona non risvegliata, non siate ipocriti. Ditegli le cose come stanno veramente, magari usando termini semplici, senza preoccuparvi che lui/e non vi capirà.

La cosa importante non è che vi capisca in quel momento. La cosa importante è che Voi siate una Luce, un faro. Dopodiché sarà il libero arbitrio della persona a decidere. Ma voi, avete l’obbligo di Luce di non essere ipocriti se davvero servite la Luce.

I Maestri non si preoccupano che i propri allievi comprendano. Sanno che essi comprenderanno quando sarà tempo, e parlano liberamente con il cuore.

Il risveglio ci dà quella sicurezza divina che scaturisce dal cuore e non dalla mente. Ci accorgiamo subito quando l’Ego prende il sopravvento, poiché non c’è mai arroganza in quello che diciamo. Se le nostre parole si tingono di rosso fuoco sappiamo che la nostra mente ha preso le nostre corde vocali e le sta utilizzando…

Un’altra cosa molto bella e importante: parlate sempre ad una persona come se aveste il vostro Maestro davanti. 

Una persona risvegliata agisce poiché ne ha la capacità. Anzi, non può non agire, non ce la fa! E’ una spinta di amore e coscienza dentro il suo cuore.

La sapienza non fa agire per esempio. Una persona sapiente può sapere tutto su tutto e non rivelarlo mai a nessuno. In questo non c’è condivisione, non c’è collaborazione, non c’è unità nell’Uno.

Perché la semplice sapienza è mentale, e la mente si crogiola orgogliosamente nel sapere.

Risvegliarsi significa iniziare una collaborazione d’amore con il Tutto. Non bisogna temere, è quello che tutti siamo destinati a diventare… dei Maestri di Luce!