MESSAGGIO APRILE 2011

 

Comunicando messaggi verso la vostra dimensione, mi sono reso conto di un fattore molto curioso che la vostra mente ha partorito: l’umanizzare (O meglio terrestrizzare!) noi, vostri fratelli maggiori per riuscire a renderci più comprensibili!

 

È importante invece comprendere come non bisogna “umanizzare” i popoli della Federazione Galattica e il loro pensiero. Il modo di pensare tra una razza di 3D e una di 4D o 5D è nettamente diverso. Il modo di essere, di esistere, di vivere è diverso.

Vediamo ad esempio come sia impossibile per un cane comprendere ciò che voi pensiate, allo stesso modo per voi è impossibile comprendere ciò che pensano i popoli galattici.

 

Il nostro credo verso i vostri Maestri quali Cristo, Maometto, Bhudda e via dicendo è decisamente diverso. Certamente i Pleiadiani non venerano queste anime nobili nello stesso modo in cui vengono venerate su Gaia.

Vi è un profondo rispetto verso tali persone, ma vi è anche la consapevolezza che Cristo, Maometto, Bhudda e via dicendo non sono affatto il perno centrale di una religione o peggio ancora dell’universo, come invece asseriscono alcune delle vostre religioni!

 

È interessante per noi Pleiadiani vedere l’eterna lotta fra la vostra scienza e la vostra religione, dove entrambe sono in fallo, la prima per scetticismo e la seconda per ignoranza. Tuttavia ogni essere non risvegliato del vostro pianeta deve decidere di credere se l’essere umano sia nato da una cellula del brodo primordiale e abbia seguito l’evoluzione diventando scimmia oppure sia stato creato da Dio tramite il fango e dalla sua costola sia magicamente apparsa la donna!

 

Una teoria esclude l’altra quindi l’umanità si spaccherà in due gruppi distinti davanti a questa domanda. È impensabile che un vostro cattolico risponda accreditando la teoria di Darwin per esempio (Mancherebbe di fede e non sarebbe un cattolico vero allora!), come è impensabile che uno scienziato asserisca che Dio è il creatore dell’uomo (Non avrebbe una ragione logica e non potrebbe essere una prova scientifica!)

 

Questo discorso serve a farvi comprendere come il vostro pensiero sia incredibilmente arretrato rispetto ai popoli galattici. Per questo motivo non riuscite ne potete comprendere appieno il nostro modo di agire e spesso tendete a umanizzarci per renderci più… accessibili alle vostri menti.

 

È difficile che Pleiadiani, Siriani, Arturiani, Andromediani ancora peggio, usino termini “terrestri” se non per farsi capirsi da voi. È altrettanto difficile che questi esseri invitino l’umanità a seguire Maestri della vostra storia, essendo ben consapevoli che nella Galassia ci sono stati altri milioni di vostri “Cristo”.

 

La parola, la matematica, la fisica, la musica, l’architettura, la nutrizione e via dicendo… nulla è come da voi, mica penserete che noi Pleiadiani utilizziamo il sistema metrico decimale?

Sarebbe davvero divertente! Oppure che abbiamo l’alfabeto di 21 lettere e che per salutarci ci stringiamo la mano destra! Vedete come questo vi spiega come non sia affatto facile comprendere il nostro modo di fare.

 

Molti dei vostri contatti attuali sono inquinati da entità e esseri poco raccomandabili, che tendono a nascondere la vera realtà delle cose esaltando l’ego stesso della persona che riceve.

È incredibile come il vostro senso di vanità possa così facilmente essere stimolato: arrivati ad un certo momento della propria evoluzione un essere umano DEVE per forza non essere più un Gaiano! Come se ad essere Gaiano ci sia da vergognarsi! Tutto l’amore che vi diamo e il lavoro dei veri Figli delle Stelle è incentrato proprio sui Gaiani! Ma se tutti quelli che si risvegliano scoprono guarda caso di non essere Gaiani… allora a cosa serve il lavoro? Capite? Evidentemente non è così infatti e per fortuna, perché altrimenti il numero di Anime Gaiane risvegliate sarebbe ancora più basso di quello attuale.

Posso dunque spiegarvi senza violare nessuna legge cosmica cosa avviene nella vostra mente arrivati ad un punto cruciale del vostro risveglio: avviene un semplicissimo rifiuto del vostro mondo, un rifiuto che viene tradotto con una frase: “Io non appartengo a questo mondo”.

Questa affermazione è un’ottima soluzione mentale per tranquillizzarsi e nello stesso per evadere dalle proprie responsabilità di Gaiano verso il proprio pianeta.

 

Come ho comunicato tempo fa, la vostra realtà non è uno dei vostri film a lieto fine dove “Tutto sta andando bene”, ma è una realtà dove bisogna lavorare affinché “Tutto vada bene”.

 

Avevo detto nei miei precedenti messaggi che non avrei usato più mezzi termini, in osservanza della forza cosmica Pleiadiana e del vostro rapido tempo che avanza.

 

Spero quindi che ognuna di voi, anime nobili, sappia guardare realmente dentro se stesso/a e si posizioni sulla scacchiera del Grande Gioco nel posto che veramente gli compete.

 

Gen. V.K.

Ufficiale in comando della Pcarti Kajén Ròn

Messaggio comunicato al Magg. Axa