Comunicando messaggi verso la
vostra dimensione, mi sono reso conto di un fattore molto curioso che la vostra
mente ha partorito: l’umanizzare (O meglio terrestrizzare!)
noi, vostri fratelli maggiori per riuscire a renderci
più comprensibili!
È importante invece comprendere
come non bisogna “umanizzare” i popoli della Federazione Galattica e il loro pensiero.
Il modo di pensare tra una razza di 3D e una di 4D o
5D è nettamente diverso. Il modo di essere, di esistere, di vivere è diverso.
Vediamo ad esempio come sia impossibile per un cane comprendere ciò che voi pensiate,
allo stesso modo per voi è impossibile comprendere ciò che pensano i popoli
galattici.
Il nostro credo verso i vostri
Maestri quali Cristo, Maometto, Bhudda e via dicendo
è decisamente diverso. Certamente i Pleiadiani non
venerano queste anime nobili nello stesso modo in cui vengono
venerate su Gaia.
Vi è un profondo rispetto verso
tali persone, ma vi è anche la consapevolezza che Cristo, Maometto, Bhudda e via dicendo non sono affatto il perno centrale di
una religione o peggio ancora dell’universo, come invece asseriscono alcune
delle vostre religioni!
È interessante per noi Pleiadiani vedere l’eterna lotta fra la vostra scienza e la
vostra religione, dove entrambe sono in fallo, la prima per scetticismo e la
seconda per ignoranza. Tuttavia ogni essere non risvegliato del vostro pianeta
deve decidere di credere se l’essere umano sia nato da una cellula del brodo
primordiale e abbia seguito l’evoluzione diventando scimmia oppure sia stato
creato da Dio tramite il fango e dalla sua costola sia magicamente apparsa la
donna!
Una teoria esclude l’altra quindi
l’umanità si spaccherà in due gruppi distinti davanti a questa domanda. È
impensabile che un vostro cattolico risponda accreditando la teoria di Darwin
per esempio (Mancherebbe di fede e non sarebbe un cattolico vero allora!), come
è impensabile che uno scienziato asserisca che Dio è il creatore dell’uomo (Non
avrebbe una ragione logica e non potrebbe essere una prova scientifica!)
Questo discorso serve a farvi
comprendere come il vostro pensiero sia incredibilmente arretrato rispetto ai
popoli galattici. Per questo motivo non riuscite ne
potete comprendere appieno il nostro modo di agire e spesso tendete a
umanizzarci per renderci più… accessibili alle vostri menti.
È difficile che Pleiadiani,
Siriani, Arturiani, Andromediani
ancora peggio, usino termini “terrestri” se non per farsi capirsi da voi. È
altrettanto difficile che questi esseri invitino l’umanità a seguire Maestri
della vostra storia, essendo ben consapevoli che nella Galassia ci sono stati
altri milioni di vostri “Cristo”.
La parola, la matematica, la
fisica, la musica, l’architettura, la nutrizione e via dicendo… nulla è come da
voi, mica penserete che noi Pleiadiani utilizziamo il
sistema metrico decimale?
Sarebbe davvero divertente! Oppure
che abbiamo l’alfabeto di 21 lettere e che per salutarci ci stringiamo la mano
destra! Vedete come questo vi spiega come non sia
affatto facile comprendere il nostro modo di fare.
Molti dei vostri contatti attuali
sono inquinati da entità e esseri poco raccomandabili, che tendono a nascondere
la vera realtà delle cose esaltando l’ego stesso della persona che riceve.
È incredibile come il vostro senso
di vanità possa così facilmente essere stimolato: arrivati ad un certo momento
della propria evoluzione un essere umano DEVE per forza non essere più un Gaiano! Come se ad essere Gaiano
ci sia da vergognarsi! Tutto l’amore che vi diamo e il lavoro dei veri Figli
delle Stelle è incentrato proprio sui Gaiani! Ma se
tutti quelli che si risvegliano scoprono guarda caso di non essere Gaiani… allora a cosa serve il lavoro? Capite?
Evidentemente non è così infatti e per fortuna, perché
altrimenti il numero di Anime Gaiane risvegliate
sarebbe ancora più basso di quello attuale.
Posso dunque spiegarvi senza
violare nessuna legge cosmica cosa avviene nella vostra mente
arrivati ad un punto cruciale del vostro risveglio: avviene un
semplicissimo rifiuto del vostro mondo, un rifiuto che viene tradotto con una
frase: “Io non appartengo a questo mondo”.
Questa affermazione è un’ottima
soluzione mentale per tranquillizzarsi e nello stesso per evadere dalle proprie
responsabilità di Gaiano verso il proprio pianeta.
Come ho comunicato tempo fa, la
vostra realtà non è uno dei vostri film a lieto fine dove “Tutto sta andando bene”, ma è una realtà dove bisogna lavorare affinché “Tutto
vada bene”.
Avevo detto nei miei precedenti
messaggi che non avrei usato più mezzi termini, in osservanza della forza
cosmica Pleiadiana e del vostro rapido tempo che
avanza.
Spero quindi che ognuna di voi,
anime nobili, sappia guardare realmente dentro se stesso/a e si posizioni sulla
scacchiera del Grande Gioco nel posto che veramente gli compete.
Gen. V.K.
Ufficiale in comando della Pcarti Kajén Ròn
Messaggio comunicato al Magg. Axa